Il debutto del “Dream Team” Ducati sulla pista amica del Mugello ha regalato un podio artigliato con le unghie da Francesco Bagnaia, ma le dichiarazioni raccolte ieri sera nel box rosso dipingono il quadro di una corazzata ancora costretta a rincorrere. Se il terzo posto di Pecco salva l’onore della Casa, i limiti emersi sulla distanza di gara confermano che la GP26 deve ancora trovare il bilanciamento perfetto.
Pecco Bagnaia: “Migliorata la partenza, ma fatichiamo in percorrenza”

Scattato magistralmente dalla seconda fila grazie a un aggiornamento del software di partenza, Bagnaia ha guidato la corsa con autorità per oltre metà gara. Poi, lo spettro del calo di grip al posteriore si è ripresentato, costringendolo a cedere il passo alle Aprilia e a difendere il podio in una volata al millesimo con Ogura.
“Ho dato tutto e forse anche qualcosina in più. Questa mattina abbiamo fatto un passo avanti in partenza migliorando l’elettronica. L’obiettivo era gestire la corsa e ci sono riuscito. Poi, dopo il sorpasso di Bezzecchi, ho deciso di non spingere oltre per evitare errori: credo sia stata la scelta giusta. Nonostante i passi avanti, stiamo ancora faticando a livello di consumo gomme e di grip, soprattutto in percorrenza”, ha spiegato Pecco.
(NdR: La sincerità di Bagnaia tocca il punto nodale del problema Ducati 2026. La GP26 soffre nel far scorrere la moto a centro curva (la percorrenza), una fase in cui l’Aprilia sembra attualmente superiore. Se la moto consuma troppo la gomma posteriore per compensare questa carenza, la distanza di gara diventerà sempre un calvario per il team ufficiale).
Marc Márquez: un settimo posto che profuma di vittoria
Dall’altro lato del box, il settimo posto di Marc Márquez assume i contorni dell’impresa eroica. Rientrato dopo due GP di stop a sole due settimane dall’operazione al piede e alla spalla, il numero 93 ha retto il ritmo della top 5 fino al 16° giro, cedendo solo nel finale per un comprensibile calo fisico.

“Sono davvero felice di come è andato il weekend. Sapevo che sulla distanza di gara avrei sofferto. Sono rimasto in lotta per la quarta posizione per quasi tutta la corsa e questo è positivo. Ho faticato nelle curve a destra e nei cambi di direzione, ma è normale: il Mugello è tra le piste più fisiche del calendario. È un primo passo importante per il mio recupero”, ha commentato Márquez.
(NdR: Finire a ridosso dei primi su una pista esigente come il Mugello, con i muscoli della spalla ancora in fase di riabilitazione, dimostra che la determinazione di Marc è intatta. Questo rientro getta basi solide per la seconda parte del campionato).
La classifica e la sfida di Balaton Park
Con Bagnaia settimo nel mondiale (82 punti) e Márquez ottavo (71 punti), il team ufficiale naviga al quarto posto nella classifica a squadre. La riscossa è attesa già venerdì 5 giugno sul nuovissimo tracciato ungherese di Balaton Park, dove l’assenza di dati storici per tutti i team potrebbe rimescolare i valori in campo.
Risultati & Classifiche | Ducati Lenovo Team post-Mugello
| Voce | Francesco Bagnaia #63 | Marc Márquez #93 |
| Risultato Gara | 3° (Podio al fotofinish) | 7° (Rientro post-infortunio) |
| Punti in Campionato | 82 punti (7° in classifica) | 71 punti (8° in classifica) |
| Focus Tecnico | Consumo gomma posteriore e grip in curva | Recupero spalla destra nei cambi di direzione |
| Classifica Costruttori | Ducati 2^ (188 punti) – Aprilia Leader | |
