Nel 2021 la DesertX aveva rotto gli schemi, portando per la prima volta una Ducati moderna nel fango e nella sabbia con un cerchio da 21″. Oggi, a soli cinque anni di distanza, Borgo Panigale decide di resettare tutto. La nuova Ducati DesertX 2026 non è un semplice aggiornamento, ma una seconda generazione nata dall’esperienza durissima dei grandi rally internazionali.

Ducati DesertX 2026

Motore V2 con IVT: il cuore leggero che mancava

La grande novità è il propulsore. Il nuovo V2 da 890 cm³ è il bicilindrico più leggero mai prodotto da Ducati. Grazie al sistema di fasatura variabile delle valvole di aspirazione (IVT), i suoi 110 CV vengono erogati con una fluidità impressionante: il 70% della coppia è già disponibile a 3.000 giri.

(NdR: La scelta del sistema IVT è fondamentale in fuoristrada. Spesso i motori Ducati “vecchia scuola” erano scorbutici ai bassi regimi; qui invece si cerca la trazione pura per uscire dalle situazioni critiche).

Monoscocca e Full-floater: la nuova ciclistica

La DesertX 2026 adotta un telaio monoscocca che usa il motore come elemento portante. Questa soluzione ha permesso di integrare l’airbox in una posizione che ne facilita l’accesso e la pulizia rapida. Al posteriore debutta la sospensione Full-floater con leveraggi progressivi, che migliora drasticamente il comfort e il sostegno durante i grandi salti in offroad.

Ergonomia: nata per guidare in piedi

Ducati ha ridisegnato il serbatoio da 18 litri, rastremandolo nella zona di contatto con le ginocchia. Il nuovo triangolo ergonomico vede pedane arretrate e un manubrio avanzato, creando una posizione di guida meno “seduta” e più proiettata al controllo tecnico in fuoristrada.

(NdR: È una posizione molto più vicina alle moto da rally vere. Meno comfort da poltrona e molta più efficacia quando c’è bisogno di spostare il peso del corpo rapidamente).

Elettronica da Pro

La suite elettronica si basa su una IMU a 6 assi e offre 6 Riding Mode. Spicca il nuovo cruscotto TFT da 5″ che, in modalità Rally, si trasforma in un vero strumento di navigazione completo di tripmaster. Anche il cambio elettronico evolve: il Ducati Quick Shift 2.0 è ora più robusto perché privo di sensori esterni esposti.

La nuova Ducati DesertX arriverà nelle concessionarie ad aprile 2026. Sarà disponibile anche in versione depotenziata per i possessori di patente A2.


Dati Tecnici | Ducati DesertX 2026

MotoreDucati V2, 890 cc, fasatura variabile IVT
Potenza / Coppia110 CV @ 9.000 giri / 92 Nm @ 7.000 giri
TelaioMonoscocca dedicato
SospensioniKYB regolabili (Escursione: 230mm ant. / 220mm post.)
Peso (senza carb.)209 kg
Ruote21” / 18” a raggi tubeless
DisponibilitàAprile 2026
Ducati DesertX 2026

Di Sal

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