A pochi giorni dall’accensione dei motori per la prima gara, arriva l’ufficialità che ridisegna la “stanza dei bottoni” del Motomondiale. Per la stagione 2026, la MotoGP cambia il suo direttore d’orchestra: il Permanent Bureau ha confermato che Graham Webber sarà il nuovo Race Director della classe regina.
Si tratta di un avvicendamento storico, che vede Mike Webb, volto noto e voce autorevole della Direzione Gara per oltre un decennio, lasciare il ruolo operativo in prima linea per assumere la nuova carica di Race Direction Coordinator.
Webber al comando, Gorst il vice
La nuova struttura operativa, che avrà il compito di gestire la sicurezza, le procedure di partenza, le bandiere rosse e le decisioni “live” su condizioni meteo per tutti i 22 Gran Premi in calendario, vede quindi la promozione di Graham Webber. Al suo fianco, nel ruolo di Deputy Race Director (Vice Direttore), sale Jack Gorst.
Questa mossa segna un chiaro passaggio generazionale all’interno dell’organigramma FIM e Dorna, promuovendo figure che sono cresciute all’interno del paddock e che ora prendono le redini della gestione evento.
(NdR: È fondamentale ricordare che il Race Director è colui che gestisce l’evento sportivo in sé: decide se la pista è sicura, quando esporre bandiera rossa, o se ritardare una partenza. Non è, però, colui che infligge le penalità ai piloti per guida irresponsabile. Quello è compito del FIM Stewards Panel).
Mike Webb: esperienza al servizio del coordinamento
La figura di Mike Webb non sparisce dai radar. La sua immensa esperienza nella gestione delle situazioni critiche non andrà persa: come Coordinatore della Direzione Gara, rimarrà una presenza fissa nei circuiti, agendo verosimilmente come punto di raccordo e supervisore per garantire che la nuova struttura operi con gli standard elevati richiesti dalla MotoGP moderna. A completare il quadro della Direzione Gara rimangono i rappresentanti della FIM, Bartolome Alfonso, e di MotoGP SEG (Dorna), l’inossidabile Loris Capirossi.
Chi decide le penalità?
Il comunicato conferma anche la composizione del FIM MotoGP Stewards Panel, l’organo spesso più discusso dai tifosi poiché responsabile delle sanzioni disciplinari. A presiedere il pannello, su nomina IRTA, c’è l’ex pilota Simon Crafar, affiancato da Andrés Somolinos e Tamara Matko. Saranno loro a dover giudicare i contatti di gara e le infrazioni al regolamento sportivo, mantenendo una separazione dei poteri rispetto alla Direzione Gara guidata da Webber.
Con Danny Aldridge confermato come Direttore Tecnico (lo “sceriffo” che vigila sulla conformità delle moto), la squadra di ufficiali di gara per il 2026 è ora al completo.
Scheda in Sintesi: Organigramma MotoGP 2026
| RACE DIRECTION (Gestione Evento) | |
| Race Director | Graham Webber |
| Deputy Race Director | Jack Gorst |
| Rappresentante FIM | Bartolome Alfonso |
| Rappresentante Dorna | Loris Capirossi |
| FIM STEWARDS PANEL (Penalità) | |
| Chairman (Nomina IRTA) | Simon Crafar |
| Stewards (Nomina FIM) | Andrés Somolinos, Tamara Matko |
| ALTRI RUOLI CHIAVE | |
| Race Direction Coordinator | Mike Webb |
| GP Technical Director | Danny Aldridge |
| FIM Medical Director | Giancarlo di Filippo |
