Non chiamatela rivoluzione, ma evoluzione mirata. Il team Pata Maxus Yamaha ha tolto i veli alla sua stagione WorldSBK 2026 con una line-up rinnovata per metà, ma solidissima nelle intenzioni. La squadra gestita da Paul Denning e supportata tecnicamente dal reparto R&D Yamaha di Gerno di Lesmo si presenta ai blocchi di partenza con un mix intrigante: la certezza assoluta e la novità affamata.

Yamaha-Racing 2026 Pata Maxus Locatelli Vierge

Locatelli Capitano: l’anno della verità

Il punto fermo ha il numero 55 sul cupolino. Andrea Locatelli inizia la sua sesta stagione consecutiva in sella alla R1 ufficiale, diventando di fatto il pilota Yamaha Factory più longevo della storia in Superbike. Non è un titolo onorifico da poco, ma porta con sé responsabilità pesanti.
Nel 2025 il “Loka” ha sfiorato il terzo posto mondiale, dimostrando una consistenza invidiabile. Per il 2026 l’asticella si alza: non basta più essere veloci, bisogna vincere. Yamaha ha bisogno di lui per guidare lo sviluppo e concretizzare il potenziale di una moto che conosce in ogni bullone. Andrea si dice pronto a “massimizzare il pacchetto” e l’obiettivo dichiarato è la top 3 finale.

(NdR: Locatelli è spesso sottovalutato, ma la sua crescita è stata costante. Ora che è il riferimento indiscusso del box, dovrà dimostrare di avere quella “cattiveria” agonistica necessaria per trasformare i podi in vittorie, specialmente nei primi giri di gara, suo storico tallone d’Achille che Denning spera di aver risolto).

Vierge e la R1: è stato amore a prima vista

La novità si chiama Xavi Vierge. Lo spagnolo, noto per la sua etica del lavoro maniacale, sale sulla R1 con il numero 97 e, a sentire le prime voci dal box, il feeling è stato immediato.
Paul Denning non usa mezzi termini e parla di “periodo luna di miele”: Vierge si è trovato subito a suo agio con la ciclistica intuitiva della Yamaha, mostrando velocità e consistenza già nei test invernali. Per Xavi è l’occasione della vita: dopo anni a lottare su moto forse meno equilibrate, ora ha tra le mani un mezzo capace di vincere. Se l’adattamento continuerà con questo ritmo, la coppia con Locatelli potrebbe rivelarsi una delle più equilibrate e pericolose del campionato.

Yamaha 2026 SBK Vierge

Squadra che vince non si cambia (troppo)

La stabilità è il marchio di fabbrica di questo progetto. La partnership tra Yamaha Europe e Crescent Racing entra nell’undicesimo anno, così come quella con il main sponsor Pata Snack di Remo Gobbi. Una solidità finanziaria e tecnica che permette di lavorare sui dettagli senza le ansie di chi deve cercare budget a stagione in corso.
La livrea 2026 mantiene il classico blu racing, arricchito dai loghi dei nuovi partner come DP World e iXS, oltre alla conferma di Maxus come co-title sponsor.

Le voci dal box

Andrea Locatelli non nasconde le ambizioni:

“Conosco la R1 dentro e fuori. L’obiettivo è lottare per la vittoria e il podio ogni weekend. L’anno scorso siamo andati vicini al terzo posto nel mondiale, quindi il target non può che essere la top 3”.

Entusiasta Xavi Vierge:

“Con la R1 è stato come un ‘primo amore’, mi sono sentito subito a mio agio. Il mio stile di guida si adatta bene. Voglio divertirmi, perché credo sia il modo migliore per ottenere risultati, e crescere insieme al team”.

Il Team Principal Paul Denning predica un “cauto ottimismo”:

“Xavi sembra a suo agio fin dal primo test a Jerez. Andrea unisce velocità ed esperienza, ci aspettiamo performance stellari da lui. Abbiamo gli ingredienti per fare bene”.

Il prossimo banco di prova sarà l’Autódromo Internacional do Algarve a Portimão per gli ultimi test, prima di volare in Australia per il round inaugurale di Phillip Island (20-22 febbraio).


Scheda in Sintesi: Pata Maxus Yamaha 2026

MotoYamaha R1 WorldSBK
Team PrincipalPaul Denning (Crescent Racing)
Andrea Locatelli (#55)6° anno con Yamaha. Obiettivo: Vittorie e Top 3 Mondiale.
Xavi Vierge (#97)Nuovo acquisto. Obiettivo: Podi immediati e crescita rapida.
Sponsor PrincipaliPata Snack, Maxus
Debutto20-22 Febbraio, Phillip Island (Australia)

Di Sal

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