Jelle Verstaen in sella alla Zero DS durante il viaggio da record
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Zero DS, record da 436,5 km con una sola carica

Una Zero DS con Power Tank opzionale ha stabilito il nuovo GUINNESS WORLD RECORDS™ per la distanza più lunga percorsa da una motocicletta elettrica con una singola carica. Un viaggio dalle Alpi alla costa mediterranea, su strade aperte al traffico, con gli ultimi 100 chilometri sotto una pioggia intensa.

436,5 chilometri senza ricaricare. È la distanza percorsa da Jelle Verstaen in sella a una Zero DS, con cui Zero Motorcycles ha annunciato il nuovo primato mondiale. Il risultato supera di circa 125,8 chilometri il precedente record di 310,689 chilometri: un miglioramento superiore al 40%.

L’impresa, datata 29–30 settembre 2026 nella dicitura che accompagna l’immagine ufficiale del certificato, è stata resa nota dal costruttore il 13 ottobre. Secondo quanto riportato da Zero, il percorso è stato monitorato tramite GPS e verificato indipendentemente da GUINNESS WORLD RECORDS.

La configurazione della Zero DS

La DS utilizzata era una moto di serie equipaggiata con il Power Tank, batteria aggiuntiva opzionale disponibile a catalogo. Un dettaglio essenziale per leggere correttamente il risultato.

Il comunicato indica una batteria principale da 15,6 kWh, alla quale il Power Tank aggiunge 3,6 kWh, portando la capacità complessiva a 19,2 kWh. La configurazione del record comprendeva quindi una riserva energetica superiore a quella della DS base.

Per quest’ultima Zero dichiara un’autonomia urbana di 249 chilometri. Il confronto con i 436,5 chilometri dell’impresa riguarda però configurazioni e condizioni di percorrenza differenti.

Un itinerario studiato per l’efficienza

Il viaggio si è svolto su strade statali e secondarie, dalle Alpi al confine tra Francia e Italia fino alla costa mediterranea, attraversando passi di montagna, paesi e centri abitati. Nessun tratto autostradale.

Il percorso è stato pianificato per favorire una guida fluida, limitando le ripartenze e le frequenti variazioni di velocità. Nei tratti montani Verstaen ha sfruttato la frenata rigenerativa; sulle strade più aperte, una velocità di crociera costante ha contribuito a contenere i consumi.

Zero riferisce una velocità di crociera di circa 52 km/h quando le condizioni della strada e i limiti lo consentivano. Il dato non va confuso con la velocità media dell’intero viaggio, che il comunicato non riporta.

Il meteo è rimasto favorevole fino alla Camargue. Da lì, una forte perturbazione ha accompagnato il gruppo fino al traguardo, con gli ultimi 100 chilometri percorsi sotto una pioggia intensa.

Tre moto oltre il precedente primato

Alla prova hanno partecipato anche altri due motociclisti, entrambi capaci di superare la distanza del precedente record.

Louis Renaud, cliente Zero, ha percorso 350 chilometri con la propria SR/S, terminando con il 4% di carica residua. Jenny Brookes, Senior Global Brand Manager del costruttore, ha raggiunto 384 chilometri su una DSR/X, fino all’esaurimento della batteria.

La DS di Verstaen, dotata del Power Tank, ha proseguito fino a 436,5 chilometri, ottenendo il nuovo riconoscimento.

Il gruppo Zero Motorcycles con la DS e il certificato Guinness World Records
Il gruppo al termine dell’impresa, con la Zero DS e il certificato del nuovo primato. Foto: Zero Motorcycles.

Il record e l’autonomia quotidiana

Per Zero, che nel 2026 celebra vent’anni dalla fondazione, l’impresa offre un’occasione per riportare l’attenzione sull’autonomia, uno dei temi centrali nella valutazione di una motocicletta elettrica.

Il risultato mostra la percorrenza raggiungibile con quella configurazione e una guida orientata all’efficienza. La sua interpretazione richiede però di considerare insieme capacità della batteria, velocità, caratteristiche del percorso e stile di guida. Il comunicato non specifica durata complessiva e dislivello netto, elementi utili per un confronto più completo.

I 436,5 chilometri restano una distanza da record, ottenuta nelle condizioni descritte. Per chi valuta l’acquisto, il riferimento decisivo rimane l’autonomia compatibile con i propri tragitti, le velocità abituali e le possibilità di ricarica. È su questo rapporto tra capacità tecnica e utilizzo personale che si misura l’utilità concreta di una moto elettrica.

Fonte: comunicato stampa Zero Motorcycles del 13 ottobre 2026. Immagini e video: materiale stampa Zero Motorcycles.

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