Il rettilineo del Mugello ha visto sfrecciare prototipi da oltre 360 km/h, ma ieri si è trasformato in qualcosa di mai visto prima: una galleria d’arte a cielo aperto. Ducati ha scelto il circuito toscano per svelare la “Collezione 100”, un progetto monumentale che celebra il centenario di Borgo Panigale (1926-2026). Dieci modelli contemporanei, prodotti in sole 100 unità numerate ciascuna, che ripercorrono altrettanti momenti epici di un secolo di storia.

Non parliamo di semplici verniciature commemorative. Ducati ha affrontato questa collezione con l’approccio di un atelier d’alta moda, modificando la meccanica e la ciclistica dei suoi modelli di punta per renderli pezzi unici da collezione.

Il ritorno del “timbro” acustico: la frizione a secco

Il dettaglio tecnico che farà venire la pelle d’oca ai puristi è il ritorno sistematico della frizione a secco, presente su ben 8 dei 10 modelli (esclusi solo Scrambler e DesertX). Per la prima volta, questo componente fa il suo debutto anche sulla nuova piattaforma V2, restituendo alle moto medie quel caratteristico scampanellio meccanico che è il vero marchio acustico della storia di Borgo Panigale.

(NdR: La frizione a secco è stata per decenni la firma sonora di ogni Ducati sportiva. Toglierla per ragioni di omologazione stradale fu un colpo al cuore per molti; vederla ritornare ufficialmente sulla nuova gamma V2, integrata in carter estremamente compatti, è un regalo di inestimabile valore sentimentale per i ducatisti della vecchia guardia).

Tutti i modelli sono inoltre impreziositi da finiture nella specifica tonalità Bronzo Centenario, riservata a questa collezione: dalle pinze freno Brembo, alla corona del tappo serbatoio Rizoma, fino alla targhetta rivettata sulla piastra di sterzo che riporta il numero dell’esemplare.

Le dieci opere d’arte: da Imola al ghiaccio alpino

La Collezione 100 è una macchina del tempo. La Panigale V4 S 100 si veste d’argento glitterato per celebrare la 750 Imola Desmo con cui Paul Smart trionfò nel 1972. La Panigale V2 S 100 riprende la livrea gialla della 750 SS di Franco Uncini (1975), mentre lo Streetfighter V4 S sfoggia lo schema nero e oro e la testa di tigre della 900 Sport Darmah del 1979.

(NdR: La cura dei dettagli storici è maniacale. Sulla DesertX 100 compare la livrea gialla e blu della Pantah “Ice” del 1981, una moto chiodata e senza freni nata per dare spettacolo sul ghiaccio durante le pause delle gare automobilistiche dell’Alfasud organizzate dall’EFIM. Raccontare queste storie attraverso le moto di oggi è pura poesia industriale).

Non manca l’omaggio all’America con la XDiavel V4 100 in livrea “California Hot Rod” (Daytona 1977) e la celebrazione del Tourist Trophy con la Diavel V4 RS 100 ispirata alla leggendaria 900 Replica di Mike Hailwood. La Multistrada V4 RS rende omaggio alla prima moto con telaio a traliccio e motore Pantah, portando sul cupolino lo storico logo disegnato da Giorgetto Giugiaro.

L’incontro con Ugo Nespolo e il GP del Mugello

A suggellare l’unione tra moto e arte c’è la firma di Ugo Nespolo. Ciascuna delle 1.000 moto totali della collezione sarà accompagnata da due opere grafiche numerate e firmate dall’artista, che ha reinterpretato con il suo stile pop e futurista sia i modelli moderni che le loro muse storiche.

Durante il weekend del Mugello, anche le Desmosedici ufficiali di Pecco Bagnaia e Marc Marquez scenderanno in pista con una livrea speciale che fonde graficamente le dieci anime della Collezione 100, portando sul cupolino i nomi di tutti i dipendenti di Borgo Panigale.


Ducati Collezione 100: I 10 Modelli

Modello ContemporaneoIspirazione StoricaFrizione a secco
Panigale V4 S 100750 Imola Desmo (1972 – Paul Smart)
Panigale V2 S 100750 SS Desmo (1975 – Franco Uncini)Sì (Prima volta su V2)
Streetfighter V4 S 100900 Sport Desmo Darmah (1979)
Monster 100Monster S4Rs Tricolore (2008)
XDiavel V4 100750 SS “California Hot Rod” (1977 – Daytona)
Diavel V4 RS 100900 Replica (1979 – Mike Hailwood TT)
Multistrada V4 RS 100500 SL Pantah (1979 – Telaio traliccio)
Scrambler 100250 Scrambler (1962 – Mercato USA)No
Hypermotard V2 SP 100860 “24 Ore di Montjuïc” (1975 – NCR)
DesertX 100Pantah “Ice” (1981 – Ghiaccio Alpi)No

Di Sal

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