Ci sono giornate in cui la matematica si fonde con la poesia dello sport, e la domenica di Balaton Park è stata esattamente questo. Nel GP d’Ungheria, il Ducati Lenovo Team e Marc Márquez hanno tagliato contemporaneamente lo storico traguardo delle 100 vittorie. Per lo spagnolo si tratta del centesimo trionfo in carriera nel Motomondiale; per la scuderia di Borgo Panigale è la centesima firma d’autore nella classe regina.

Courtesy Ducati Motor

Una coincidenza temporale incredibile, arrivata a sedici anni esatti dalla prima vittoria assoluta di Marc, ottenuta in 125cc al Mugello nel lontano 2010.

La rincorsa tattica di Márquez: “Gestire le forze è stato il segreto”

La gara di Márquez è stata un capolavoro di gestione. Partito dalla pole, il numero 93 ha ceduto la testa della corsa al secondo passaggio per poi iniziare un metodico lavoro di ricucitura su Pedro Acosta. La decisione di montare la gomma media al posteriore si è rivelata decisiva nella seconda metà di gara, permettendogli di sferrare l’attacco decisivo al quindicesimo giro e di involarsi verso il suo primo successo domenicale del 2026.

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“Abbiamo svolto un lavoro straordinario. Il segreto, secondo me, è stato gestire le forze il venerdì: questo mi ha permesso di arrivare al sabato, e soprattutto a oggi, nella forma migliore. Ovviamente oggi ho dato tutto e fortunatamente la scelta della gomma media ha pagato nel finale, altrimenti sarebbe stato molto più difficile. Questa vittoria arriva dopo un periodo impegnativo di interventi chirurgici e riabilitazione, ma ne è valsa la pena”, ha commentato un emozionato Márquez.

(NdR: Lo stesso Márquez ha ammesso con grande onestà che il layout di Balaton Park, caratterizzato da un’ampia maggioranza di curve a sinistra, ha favorito le sue caratteristiche di guida. Resta comunque un’impresa straordinaria per un pilota che entra di diritto nell’Olimpo dei centenari insieme a Giacomo Agostini e Valentino Rossi).

Bagnaia e la fortuna dello stacco frizione

Anche la domenica di Francesco Bagnaia (3°) ha avuto del clamoroso. Allo stacco della frizione, la gomma posteriore ha pattinato leggermente: un piccolo “difetto” che si è rivelato una benedizione, permettendogli di perdere quel briciolo di velocità utile a evitare la carambola che ha decimato il gruppo alla prima curva.

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“L’obiettivo prioritario era partire meglio. Fortunatamente, quando ho rilasciato la frizione, la gomma posteriore ha pattinato leggermente; altrimenti sarei rimasto coinvolto anche io nell’incidente alla prima curva. Sono riuscito a superare subito Moreira e Marini e poi ho cercato di stare con Pedro (Acosta), ma non sono riuscito a eguagliare i loro tempi perché ho continuato a lottare con il grip. Il podio è un buon risultato dopo il difficile inizio del fine settimana. Dobbiamo continuare a lavorare sulla stabilità della moto nei cambi di direzione e sul grip”, ha spiegato Pecco.

(NdR: Le difficoltà di Bagnaia confermano che la Ducati ufficiale deve ancora lavorare per digerire al meglio la ciclistica 2026, ma la costanza del piemontese nel portare a casa punti pesanti anche nelle giornate difficili dimostra la maturità di un pilota che sa quando accontentarsi).

Dall’Igna: “Svuotato emotivamente”

Il traguardo delle 100 vittorie del team factory Ducati, iniziato il 15 giugno 2003 a Barcellona grazie a Loris Capirossi, è oggi guidato proprio da Bagnaia con 31 successi, seguito da Casey Stoner a quota 23. Il General Manager Gigi Dall’Igna non ha nascosto la commozione:

“Non ci sono parole per descrivere quello che Marc è riuscito a fare oggi. Sono esausto emotivamente, perché mi aspettavo una gara molto più tranquilla, ma ovviamente sono anche estremamente felice per lui e per la squadra. È un vero campione. Questa è la 100ª vittoria nei GP per Marc e la 100ª vittoria in MotoGP per il Ducati Lenovo Team; non potevamo chiedere di meglio. Ora è il momento di festeggiare prima di pensare a Brno”.

Courtesy Ducati Motor

La MotoGP si prende ora una breve pausa. Il prossimo appuntamento è fissato per il 19 giugno a Brno, dove la caccia al titolo ricomincerà da zero, ma con due nuovi centenari nella storia del motociclismo.


I 100 successi del Team Ufficiale Ducati (per pilota)

PilotaVittorie con il Team Factory
Francesco Bagnaia31
Casey Stoner23
Andrea Dovizioso14
Marc Márquez12
Loris Capirossi7
Jack Miller, Jorge Lorenzo, Enea Bastianini3 ciascuno
Danilo Petrucci2
Troy Bayliss, Andrea Iannone1 ciascuno
TOTALE VITTORIE TEAM UFFICIALE100

Di Sal

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